Scopriamo come utilizzare Google trends

Google trendTutti conosciamo Google Trends, lo strumento di analisi gratuito disponibile senza registrazione all’indirizzo web: https://trends.google.com. Vediamo però cosa offre Google Trends a chi si occupa di posizionamento Google e come usarlo per fare marketing.

La funzione principale di Google Trends  è quella di fornire informazioni sulle keyword più cercate su Google, tenendo conto che ogni giorno vengono fatti 6 miliardi di ricerche sul motore di ricerca più famoso al mondo. Quando si analizza una keyword con Google Trends possiamo farlo grazie a quattro campi di ricerca:

  • Area geografica: per ottenere i dati sulla query di ricerca relativi ad un determinato Paese;
  • Periodo: si tratta di selezionare il periodo temporale;
  • Categoria: per restringere le ricerche ad una categoria, soprattutto quando il nome del prodotto è anche quello di un personaggio famoso o di un oggetto di uso comune;
  • Ambito di ricerca: si può selezionare la fonte delle ricerche e oltre a Google abbiamo Image Search e YouTube.

I risultati di Google Trends sono mostrati con un valore da 1 a 100 e anche se non conosciamo il numero delle ricerche in assoluto questo dato si può ricavare dal confronto con altre keyword di cui, grazie a tool come SEMrush, SEOzoom, Ubersuggest e Keyword Planner, conosciamo i volumi.

Le tipologie di ricerche con Google Trends

Chi si occupa di SEO conosce sicuramente la Search Console e la piattaforma Google Analytics 360. Tuttavia è importante usare anche Google Trends, che offre diverse tipologie di ricerca delle keyword. Vediamo quali sono.

1. Ricerche a corrispondenza estesa (Broad Match): si tratta della ricerca principale e più ampia in cui si mette la parola chiave e si ottengono tutte le ricerche che la contengono, da sola o con altre parole.

2. Ricerche con corrispondenza a frase (Phrase Match): si tratta di restringere l’ambito a ricerche che contengono una data frase, includendo la query tra virgolette in modo da escludere le combinazioni di parole diverse da quanto indicato.

3. Ricerca con corrispondenza con condizione (OR Condition): si tratta di chiedere a Google Trends di trovare tutte le ricerche che comprendono la combinazione di due parole grazie al simbolo + o di escludere dalla ricerca una data parola con il simbolo -. L’unica accortezza sta nel fatto che il match type di Google Trends è diverso da quello di Google Ads, dato che il primo è più restrittivo e non considera mispelling, sinonimi, ricerche correlate e altre varianti. Questo perché Google Ads cerca di ampliare il più possibile i volumi di ricerca a fini pubblicitari.

Google Trends e il suo utilizzo nel marketing

Sicuramente Google Trends è uno degli strumenti più apprezzati dai SEO per indagare le tendenze di mercato senza rivolgersi a società di consulenza specializzate. Grazie a Google Trends le aziende possono creare pagine ottimizzate e con dati strutturati che rispondono alle reali ricerche degli utenti e conoscere:

  • Andamento e tendenze della società per affrontare in modo tempestivo il cambiamento;
  • Tendenze di altri Paesi per analizzare determinati mercati;
  • Stato della domanda per un particolare bisogno;
  • Stato della brand awareness della propria azienda e di quella dei competitor;
  • Andamento storico delle keyword per analizzare la stagionalità e gli eventi correlati.

Non a caso Google Trends fa oggi parte della “cassetta degli attrezzi” delle agenzie web specializzate come Easyweb Consulting, che lavorano ogni giorno con passione e competenza per ottenere il miglior posizionamento SEO dei siti web dei clienti.

Oltre Google Trends, l’importanza dei Core Web Signal

Conoscere le tendenze di ricerca di determinate keyword è importante per sapere qual è il comportamento degli utenti sui siti web, ma oltre a questo da qualche mese si è affermata l’importanza dei Core Web Signal. Con questo termine si intendono dei parametri individuati da Google per definire la user experience e la qualità della pagina pubblicata online e rappresentano la principale evoluzione del motore di ricerca.

Oggi più che mai il sito web non deve solo essere veloce, ma anche offrire un contenuto di buona qualità e un layout user friendly, dato che Google considera anche l’interazione tra gli elementi della pagina e il modo in cui si spostano sulla base del comportamento di chi naviga online.

Per questo è bene affidarsi a una web agency come Easyweb Consulting, sempre pronta a seguire le evoluzioni di algoritmi e motori di ricerca per posizionare al meglio il sito dei clienti.

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